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  la Tiroide: Embriogensi - Funzione - Regolazione  
 
 
 


La tiroide è un organo endocrino posto nella regione anteriore del collo.
Il primo abbozzo di tiroide nell’embrione umano è gia presente intorno al 16° giorno di gestazione inizia a funzionare autonomamente verso l'11ª settimana. Origina dal pavimento buccale e nella sua formazione migra verso la posizione definitiva nel collo.
Si riconoscono 3 stadi di sviluppo embrionale che portano alla formazione della ghiandola:
1) stadio pre-colloidale (7ª -13ª settimana)
2) stadio colloidale (13ª settimana) 
3) Stadio follicolare (11ª settimana).
Quindi alla 11ª settimana di gestazione, la tiroide fetale è in grado di formare l’ormone tiroideo utilizzando lo iodio materno: tiroxina (T4) e triiodiotironina (T3).

tiroide
L'unità funzionale della tiroide è rappresentata dai follicoli, sfere di tessuto rivestite da un unico strato di tireociti o cellule follicolari.

Al loro interno è contenuta la colloide che rappresenta un "magazzino" in cui sono conservati gli ormoni tiroidei e da dove sono liberati a seconda delle esigenze dell'organismo.

L'apporto di quantità normali di iodio con l’alimentazione rappresenta un requisito essenziale per la normale produzione di ormone tiroideo. Lo iodio è un elemento raro ed è presente negli alimenti e nelle acque in quantità variabile a seconda delle zone
La carenza iodica nel suolo e di conseguenza negli alimenti costituisce un fattore che predispone alla patologia tiroidea.

Lo iodio assunto con l'alimentazione viene assorbito sotto forma di ioduro e' captato dalla tiroide che lo immagazzina all'interno della colloide nei follicoli.



La tiroxina T4 è il principale ormone prodotto dalla tiroide, mentre la Triiodotironina T3 circolante deriva per l’80% dalla trasformazione della T4 soprattutto a livello del fegato.
La Tiroxina (T4) si può considerare pro-ormone mentre l’ormone biologicamente attivo a livello dei recettori è la Triiodotironina (T3).
La produzione di questi ormoni è regolata dal cosiddetto asse ipotalamo-ipofisi-tiroide.

I neuroni dell’ipotalamo producono il TRH (Thyrotropin-Releasing- Hormone) che arriva all’ipofisi e stimola la produzione dell’ormone tireostimolante: TSH.
Il TSH raggiunge la tiroide per via ematica e stimola la formazione e la secrezione degli ormoni tiroidei. L’asse ipotalamo-ipofisi-tiroide si autoregola e mantiene la funzione tiroidea entro limiti fisiologici in base alle necessità dell’organismo.


tiroideIl meccanismo di regolazione è il feedback negativo esercitato dalle concentrazioni di ormone tiroideo libero circolante sulla secrezione di TRH e TSH: se l'ormone tiroideo si abbassa, il TSH comanda la sua liberazione dalla tiroide; se invece c’è troppo ormone tiroideo, l'ipofisi smette di stimolare la funzione tiroidea. I fattori che rompono l’equilibrio causano un eccesso (IPERTIROIDISMO)o una diminuzione (IPOTIROIDISMO) della concentrazione di ormone tiroideo a livello periferico che possono comportare gravi alterazioni funzionali delle cellule dell’organismo.




Questo meccanismo di regolazione ,
simile a quello di molti altri settori ghiandolari, è definito "feed back negativo".

 

 
 
shin