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Le paratiroidi sono in genere 4 piccole ghiandole situate ai bordi della
tiroide, spesso indovate nel tessuto tiroideo. Quando sono nei limiti
di norma non si percepiscono al tatto e non si vedono con l’ecografia.
Il loro numero e la loro localizzazione sono estremamente variabili nei
vari individui. E’ molto frequente, infatti, trovare delle paratiroidi
aberranti localizzate in sede atipica, spesso nel torace, più raramente
all’interno della tiroide o addirittura in sedi francamente ectopiche.
Non c’è relazione funzionale con la tiroide. Producono il paratormone,
ormone che regola la quantità di calcio nel sangue mantenendo costante
la concentrazione e regola il deposito di calcio nelle ossa.
Quando una o più paratiroidi funzionano in eccesso (iperparatiroidismo) si determina un aumento dei livelli di calcio nel sangue (ipercalcemia).

IPERPARATIROIDISMO PRIMITIVO
- Sporadico, singolo adenoma 80-85%
- Sporadico, multipli adenomi 10-12%
- Carcinoma 1%
- Forme ereditarie 2-8%
- MEN tipo I e II
- Ipercalcemia Familiare Ipocalciurica (FHH)
- Iperparatiroidismo post-natale
L’età maggiormente colpita va dai 50-60 anni e più frequente nel sesso
femminile (3:1)
| SINTOMI |
PATOLOGIE ASSOCIATE |
| dolori muscolari e
ossei |
Osteopenia |
| Poliuria |
Perdita
di peso |
| Depressione |
Pancreatite |
| Nausea anoressia |
Ipertensione |
| perita di
memoria |
In alcuni casi non ci sono sintomi sfumati
e difficili da inquadrare in questa patologia. Molti autori comunque
hanno stabilito che dopo l’asportazione dell’adenoma, con normalizzazione
dei parametri ematochimici, si è verificato un miglioramento anche
delle capacità cognitive e psico-relazionali.
La diagnosi si basa sul riscontro di valori elevati di paratormone
con ipercalcemia.
La localizzazione del o degli adenomi delle paratiroidi si ottiene
generalmente mediante scintigrafia paratiroidea con 99Tc sestamibi.
Altre metodiche quali: Tac, Risonanza magnetica o PET sono riservate
a rari casi con dubbio diagnostico perché non si sono dimostrate sufficienti
le normali procedure.
Un ruolo importante lo riveste l’ecografia che può individuare il nodulo
sospetto per adenoma delle paratiroidi e permette di eseguire l’agoaspirato
ecoguidato per la diagnosi citologica e il dosaggio del
paratormone all’interno del nodulo.
Una volta definita la diagnosi con le metodiche sopracitate, che confermano
- elevati livelli di calcemia
(>1 mg/dl)
- elevati livelli di calcio urinario
delle 24 ore (> di 400 mg)
- elevati livelli di Paratormone
- densità minerale ossea ridotta
- paziente di età < 50 anni
in questi casi, secondo le linee guida del National Institutes of Health
(NIH) c’è l’indicazione all’asportazione chirurgica.
IPOPARATIROIDISMO
Se, invece, le paratiroidi funzionano poco (ipoparatiroidismo) i livelli di calcio nel sangue tendono a diminuire (ipocalcemia)
e i sintomi più frequenti sono la comparsa di crampi muscolari, formicolii
alle mani ai piedi e al volto. Questi sintomi, per esempio, si possono
riscontrare nei soggetti che hanno subito un intervento chirurgico sulla
tiroide e in cui, per errore, sono state asportate anche le paratiroidi
oppure ne è stata bloccata l’irrorazione sanguigna. La terapia in questi
casi è la sostituzione con calcio e vitamina D da assumere per via orale
per tutta la vita.
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