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  lo iodio: a cosa serve  
 
 


L’elemento essenziale per la produzione dell’ormone tiroideo è lo IODIO.

La fonte principale di iodio è rappresentata dagli alimenti e il fabbisogno giornaliero è di 150 μg. L’introduzione di iodio varia notevolmente in base alle concentrazioni presenti nell’ambiente e alle abitudini alimentari. Lo iodio presente nel suolo, con il passare dei millenni e delle ere geologiche, e' stato progressivamente dilavato dalle piogge ed attraverso i fiumi e' stato trasportato nel mare; qui, con il processo di evaporazione, passa continuamente nell'atmosfera, ricadendo nuovamente nel suolo con le piogge. Si viene pertanto a verificare quello che prende il nome di:
ciclo dello iodio: mare-aria-suolo
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Lo iodio introdotto con l’alimentazione, viene assorbito e ridotto a ioduro dal tratto gastro-enterico, si distribuisce nei liquidi extracellulari e viene captato dalla tiroide. Il passaggio all’interno delle cellule tiroidee avviene per trasporto attivo mediante un trasportatore proteico denominato NIS (Na/I simporter).

Lo iodio rappresenta un elemento fondamentale per la buona funzione della ghiandola tiroidea: infatti gli ormoni che essa produce contengono nella loro molecola atomi di iodio, precisamente quattro la tiroxina (chiamata pertanto tetraiodotironina o T4) e tre la T3 (chiamata triiodotironina); da ciò si evince che senza iodio non si possono produrre ormoni tiroidei e che in carenza di iodio la tiroide funziona male e tende ad alterarsi. L'ideale è quindi assumere con la dieta una quantità giusta di iodio per far funzionare la tiroide in modo ottimale. E' bene chiarire un quesito che spesso pongono i pazienti "con la mia patologia tiroidea posso andare al mare?" La risposta è CERTO,il clima marino non interferisce sulla tiroide perchè come scritto sopra lo iodio viene assorbito dal tratto gastro-enterico e non dai polmoni. Quindi, è vero che nell'aria del mare c'è più iodio, ma il nostro organismo non lo assorbe pertanto è ininfluente.

 

Con la Legge 55 del 21 marzo 2005 sono state finalmente approvate le disposizioni finalizzate alla prevenzione del gozzo endemico con la vendita al pubblico del sale iodato e il suo utilizzo nella preparazione e nella conservazione dei prodotti alimentari.
Con un DM del 29 marzo 2006 sono state stabilite le modalità di attuazione della legge.

 

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