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  Gonadi: POLICISTOSI OVARICA  
 
 


La Sindrome da Policistosi ovarica (PCOS) è una delle più comuni patologie endocrine nelle donne in età fertile. Per la sua alta prevalenza è fondamentale fare la diagnosi, capire la causa e impostare il trattamento adeguato per questa patologia.
Nel 1935, Stein e Leventhal pubblicarono un lavoro su 7 casi di donne con amenorrea, irsutismo, obesità e formazioni cistiche a livello ovarico. Da quel momento molto si è capito di questa complessa patologia.E’ chiaro che donne con PCOS non solo hanno disturbi della riproduzione ma anche problemi metabolici e cardiovascolari.
La definizione di Sindrome dell’Ovaio Policistico non è universalmente accettata. Nel 2003, un gruppo di ricercatori  ha proposto criteri diagnostici per definire questa diagnosi: amenorrea o oligomenorrea, aumento degli androgeni clinicamente evidenti con irsutismo e acne in assenza di altre cause responsabili di tali segni e sintomi. La policistosi ovarica definita ecograficamente, può essere considerata uno dei criteri.  Il riscontro di policistosi ovarica non significa Sindrome dell’Ovaio Policistico. Infatti, Clayton et al. osservarono che il 23% di donne normali hanno un aspetto ecografico delle ovaia di tipo policistico.
Diverse teorie sono state proposte per spiegare la patogenesi della PCOS:

1) Aumento di LH per alterata secrezione di gonadotropine ipofisarie.
2) Aumento della secrezione di insulina e insulino-resistenza
3) Un difetto nella sintesi di androgeni con aumento di androgeni a produzione ovarica

Ipersecrezione di LH
L’aumento delle concentrazioni di LH è caratteristico della PCOS. L’ipersecrezione di LH porta ad un aumento della produzione ovarica di androgeni da parte delle cellule della teca.

Iperinsulinemia e Insulino-resistenza
L’insulino-resistenza, cioè una ridotta funzionalità del recettore insulinico, è un’alterazione metabolica caratteristica della PCOS. Tale condizione predispone all’insorgenza del diabete mellito di tipo 2.  Molti studi hanno evidenziato una stretta correlazione fra insulino-resistenza e iperandrogenismo. L’insulina agisce sinergicamente con l’LH facendo aumentare la produzione di androgeni da parte delle cellule della teca ovarica.

MANIFESTAZIONI CLINICHE

  • Infertilità
  • Irregolarità mestruali
  • Irsutismo
  • Acne
  • Obesità (addominale)
  • Acantosis Nigricans
    (colore scuro della pelle nella parte posteriore del collo)
  • Policistosi ovarica

 

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ASPETTO ECOGRAFICO DI POLICISTOSI OVARICA

 

 

TRATTAMENTO

Il trattamento della PCOS è rivolto ai vari settori interessati dalla sindrome:

  • OBESITA’: la restrizione calorica associata a esercizio fisico sono fondamentali sia per ottenere un calo di peso sia per ridurre la produzione di androgeni e insulina. Pertanto la terapia nutrizionale associata eventualmente ad un ipoglicemizzante orale (metformina) portano ad un miglioramento dei sintomi e, come è stato dimostrato, in tanti casi alla ripresa di cicli ovulatori.

 

  • IRSUTISMO: il trattamento per l’aumento della peluria deve essere di tipo estetico e farmacologico

 

  • ESTETICO: depilazione, elettrodepilazione, laser.

    Crema  contenente Eflornithina è stata approvata per il trattamento dell’irsutismo al viso, va usata 2 volte al giorno e inibisce la crescita dei peli.

 

  • FARMACI: anche se non approvati dalla US FDA per l’irsutismo i farmaci utilizzati sono:

                    Contraccettivi orali (pillola monofasiaca)
                    Antiandrogeni periferici (Spironolattone e Flutamide)

 

  • IRREGOLARITA’ MESTRUALI: i contraccettivi orali hanno chiaro beneficio sul ripristino del ciclo mestruale. In alternativa si utilizza il medrossiprogesterone acetato.

 

  • INFERTILITA’: la terapia nutrizionale e l’attività fisica possono portare alla ripresa di normali cicli ovulatori. Se non fosse sufficiente il trattamento farmacologico si basa sull’uso di Clomifene citrato al dosaggio minimo in grado di indurre l’ovulazione.

 

 

 

 
 
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